NO Waste

Sono Deverra, la vostra guida virtuale creata con intelligenza artificiale.
Sono qui per presentarvi la visione NO Waste raffigurata da bambini che sono privi di preconcetti, ricchi d’immaginazione e sono il futuro.

Il Contributo di NO Waste agli Obiettivi dell'Agenda 2030

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU.
Include 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs).

NO Waste s.r.l. contribuisce attivamente al raggiungimento di diversi obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso i suoi corsi di formazione:

Dai Custodi Ancestrali ai Guardiani del Futuro Point Green utilizza un approccio simbolico unico per rappresentare il passato, il presente e il futuro dell’umanità nel contesto della sostenibilità e del rispetto per la natura. Questo approccio si basa su tre elementi chiave: le divinità per le radici dell’umanità, gli avatar delle divinità per il presente e i bambini per il futuro. Le divinità rappresentano la saggezza ancestrale e il profondo legame che l’umanità ha sempre avuto con la natura. Gli avatar simboleggiano l’adattamento di quei principi antichi al mondo contemporaneo. I bambini incarnano la speranza e il potenziale per un domani migliore. Questo approccio tripartito sottolinea l’importanza di connettere il passato, il presente e il futuro nella nostra ricerca di soluzioni sostenibili.

NO Waste

100% Riciclo, zero emissioni

La nostra missione è quella di realizzare impianti all’avanguardia per il riciclo della plastica, sia per la terra che per il mare, garantendo il recupero totale dei rifiuti plastici senza impatto ambientale. Attraverso tecnologie innovative e processi brevettati, ci impegniamo a trasformare i rifiuti plastici in risorse preziose, contribuendo alla sostenibilità ambientale e alla creazione di un futuro più pulito e sicuro.

Ricerca e sviluppo

La ricerca e sviluppo di NO Waste s.r.l. è guidata dall’Ing. Giovanni Rolfini, figura di spicco nel settore del riciclo dei rifiuti plastici. Sin dal 1995, l’Ing. Rolfini ha introdotto nuovi concetti e metodologie innovative, collaborando con partner internazionali come Babbini spa, ingegneri e università rinomate.

Tecnologie

Grazie alla sua esperienza e alla sua visione pionieristica, NO Waste ha sviluppato tecnologie uniche e brevettate che permettono il riciclo totale dei rifiuti plastici senza impatto ambientale. L’Ing. Rolfini, insieme al suo team di ingegneri esperti, ha trasformato radicalmente le soluzioni tradizionali di smaltimento dei rifiuti, come inceneritori e discariche, sostituendole con processi efficienti e sostenibili.

La sinterizzazione

La ricerca continua e la collaborazione con le Università di Ferrara, Bologna e Basilicata hanno permesso di realizzare impianti tecnologici all’avanguardia, come il Termocompattatore P2000, che utilizzano il principio della sinterizzazione per trasformare i rifiuti plastici in pellet di alta qualità.

La soluzione

Grazie agli sforzi dell’Ing. Rolfini, NO Waste è in grado di affrontare le sfide ambientali globali, offrendo soluzioni concrete e sostenibili per il riciclo dei rifiuti plastici sia sulla terra che in mare. La sua dedizione alla ricerca e sviluppo continua a guidare l’azienda verso nuove frontiere dell’innovazione, contribuendo a un futuro più pulito e sostenibile.

Termocompattatore P2000

Il nostro impianto di termocompattazione P2000 rappresenta l’ultima innovazione nel trattamento dei rifiuti plastici eterogenei. Questo impianto trasforma i rifiuti plastici in pellet di alta qualità con caratteristiche fisico-meccaniche equivalenti a quelle del materiale vergine.

Risparmio energetico

La tecnologia del P2000 utilizza un processo di sinterizzazione che combina pressione e temperatura per compattare i materiali plastici. Questo metodo consente un risparmio energetico del 70-80% rispetto ai metodi tradizionali e non produce emissioni inquinanti.

Efficienza

L’impianto è progettato per essere altamente efficiente, con un controllo preciso della temperatura di lavorazione attraverso termostati e chiller.

Materia prima seconda il Pellet

Materia prima seconda

Il prodotto principale è rappresentato dai pellet di plastica riciclata ottenuti mediante l’innovativo Termocompattatore P2000. Questi pellet sono realizzati attraverso un processo di sinterizzazione che combina pressione e temperatura, trasformando i rifiuti plastici eterogenei in materiale di alta qualità con caratteristiche fisico-meccaniche equivalenti a quelle del materiale vergine.

Vantaggi

I pellet di plastica riciclata offrono numerosi vantaggi, tra cui un prezzo competitivo rispetto ai materiali vergini, agevolazioni fiscali, e la capacità di mantenere proprietà fisiche e meccaniche elevate. Questo li rende una scelta ideale per una vasta gamma di applicazioni industriali e civili, contribuendo al contempo alla riduzione dei rifiuti plastici e all’inquinamento ambientale.

Risorse dai rifiuti plastici

Il processo di produzione dei pellet è energeticamente efficiente, con un risparmio del 70-80% rispetto ai metodi tradizionali, e non produce emissioni inquinanti. I pellet possono essere utilizzati per la produzione di vari prodotti, come tubi per acquedotti, pannelli edilizi, recinzioni, contenitori industriali, e molto altro ancora, offrendo una soluzione sostenibile e versatile per il riciclo dei rifiuti plastici.

Cliccando sul pulsante, l’utente potrà interagire con l’Avatar e fare domande direttamente all’avatar con la tastiera o con il microfono.